INTIMITA'

Questo progetto nasce nel 2017,  immagini  fotografiche che colgono frammenti di una quotidianità intima, vissuta in ambienti prevalentemente domestici. In queste foto cerco di mettere in scena un’indagine personale ed una propria visione e ricerca sul concetto di identità che parte da me stessa.  Autoritratti - autoscatti, dove però non mi pongo come protagonista, sono una presenza accennata, non nitida. Le figure presenti nella scena sono collegate in un rapporto semplice e privato, spesso giocoso. Emerge il ruolo di una madre che osserva a distanza, che pone l’accento sull’importanza  e l’impotenza di poter gestire, capire o conoscere l’altro, anche se si tratta del proprio figlio. Nelle mie fotografie ritorna un richiamo alla pittura attraverso una manipolazione digitale che per me è un’ operazione molto vicina alle scelte che si attuano quando si dipinge. Forte è la componente narrativa, il tutto appare come il “frame” di un scena tratta da un film. La suddivisione degli spazi e dei piani rappresenta il gioco compositivo sulla quale viene gestita l’inquadratura. Le diverse opere sono collegate attraverso un fil rouge, mostrano sempre una dimensione velatamente onirica  avvolta in un tempo sospeso a tratti ironico e contemporaneamente malinconico. Il tema del sogno è rafforzato dall’inserimento di oggetti decontestualizzanti, apparentemente senza senso, di sottile ironia, ma che in realtà promuovono messaggi dai significati più ampi. Il progetto è in work in progess, un lavoro che non si è ancora concluso e che probabilmente si vuole evolvere inserendo nuovi scenari e protagonisti.

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