Progetto nato per la mostra collettiva "humanitas" libri d'artistarealizzata a pergine di trento presso la Galleria d'arte contemporanea contempo primavera 2021.
L’antica idea di Humanitas del mondo classico porta ancora oggi a riflettere e interrogarsi sull’esistenza di una natura umana universale e transculturale. In questo tempo in cui vacillano i modelli identitari collettivi ma aumentano le possibilità di connessioni tra gli individui, questo concetto diventa un invito e quasi una necessità alla comprensione e all’empatia verso quelli che riconosciamo come i nostri simili.
Entrambe le opere presentate alla mostra “HUMANITAS”- LIBRI D’ARTISTA, analizzano l’essere umano attraverso una rielaborazione personale che parte dal concetto chiave alla quale l’artista è molto legata:il concetto di identità.
Per realizzare le opere sono stati de-strutturati veri libri, tramutandoli in oggetti d’esposizione, modificandone l’estetica per raccontare delle storie visive personali sugli individui. L’intento è stato quello di far sì che le persone entrino a far parte dell’opera in maniera sottile e specifica indirizzando l’artista nella scelta delle sue rappresentazioni.
Il tutto è partito dopo aver realizzato una sorta di sondaggio che individui a caso hanno compilato. La volontà è stata quella di dare luce a personalità esistenti e di come loro si vedono, si sentono, attraverso associazioni di parole, concetti, elementi che appartengono al loro, nostro quotidiano, definendo gusti e scelte strettamente personali. Senza troppe pretese psicoanalitiche, si racconta una sorta di ritratto della personalità. Le opere rappresentano il risultato che trae spunto dalle singole risposte personali emerse dal sondaggio. Pezzi unici come sono unici gli individui.
singula liber #1
produzione: 2021
dimensioni opera chiusa:35 X 30 cm
dimensioni opera aperta:100 X100 cm
tecnica mista: fotografia, disegno, ritaglio e collage, assemblaggio polimaterico, testi poetici.
materiali: carta, metallo, legno, plastica
L’opera racconta Paolo, del suo vedersi come un rapace: un’aquila, della passione per la sua auto, del suo colore preferito, della sua professione, dell’essere un esploratore di oggetti da ritrovare, del suo sogno nel cassetto, delle mancanze di questo periodo storico (covid19), di come si veda associandosi ad oggetti, elementi naturali, reali o astratti.
Il libro è stato pensato per essere visto in piano oppure essere appeso. Alcune parti interne si possono estrapolare, altre rimangono chiuse al suo interno e possono essere visibili aprendo e sfogliando il libro.
singula liver #2
produzione: 2021
misure: 35 X 35 X 35 cm
tecnica mista: foto (stampa su legno), fotografia, disegno, ritaglio e collage, poesia visiva, assemblaggio polimaterico, ricamo.
materiali: carta, metallo, legno, plastica, tessuto, cotone.
L’opera racconta I., delle sue paure, delle sue passioni, di pensieri e ragionamenti legati al concetto di identità, di chi siamo e del perché siamo entità uniche, di come si veda associandosi ad oggetti, animali, elementi reali o astratti, di sogni e aneddoti strettamente personali.
L’opera si presenta posizionata su di un piedistallo. È possibile sfogliare il libro e all’interno delle sue pagine trovare il racconto visivo. Collocata sopra il libro è posta una foto appositamente creata per l’opera e stampata su legno.
per approfondire le opere

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